Si è svolto ieri sera a Montagnana un partecipato incontro pubblico promosso dalle forze del centrodestra per approfondire i contenuti del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo e spiegare ai cittadini le ragioni del SÌ.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e informazione su una riforma considerata fondamentale per rafforzare il sistema giudiziario e restituire fiducia ai cittadini nelle istituzioni.
Nel corso del mio intervento ho ribadito come la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri rappresenti un passaggio importante per garantire maggiore equilibrio nel processo e rafforzare il principio di imparzialità.
Ho ricordato inoltre che la riforma della giustizia non è una battaglia contro la magistratura, ma un intervento necessario per assicurare più trasparenza, meno correntismo e maggiori garanzie per i cittadini.
La separazione delle carriere rappresenta una scelta coerente con i principi delle grandi democrazie liberali, dove chi accusa e chi giudica operano in ruoli distinti proprio per garantire equilibrio tra accusa e difesa.
In questi ultimi giorni prima del voto è fondamentale continuare a informare e coinvolgere i cittadini, spiegando con chiarezza il significato del referendum e l’importanza della partecipazione democratica.
Il 22 e 23 marzo gli italiani saranno chiamati a esprimersi su una riforma che punta a rendere la giustizia più giusta, più equa e più credibile.





